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Il riscaldamento globale rallenta: tutto un falso allarme, allora? No, è solo un effetto transitorio dei venti del Pacifico Stampa E-mail
Clima
di Pierpaolo de Flego   
 
14 Febbraio 2014
 

Pacific Ocean

Negli ultimi 13 anni il riscaldamento globale ha subito una decisa frenata, sebbene le emissioni di gas serra in atmosfera siano aumentate. Questo ha portato molti “negazionisti” ad affermare che i cambiamenti climatici siano una falsità, o che non dipendano dalle attività umane. Arriva ora la risposta: il rallentamento del riscaldamento sarebbe solo momentaneo, dovuto all’azione dell’Oceano Pacifico e dei suoi venti.

L’ipotesi è stata avanzata da un gruppo di ricercatori dell’Australian Research Council’s Centre of Excellence for Climate System Science e pubblicata sulla rivista Nature Climate Change.

I principali artefici di questo rallentamento sono gli alisei, venti tropicali che soffiano da est a ovest lungo la superficie dell’Oceano Pacifico. Negli ultimi anni, in conseguenza di periodiche variazioni di pressione al livello del mare e di temperatura delle acque superficiali, sono aumentati di intensità, spingendo le acque superficiali del Pacifico verso ovest e cambiando la circolazione oceanica. Questo fenomeno ha portato a un raffreddamento delle acque superficiali del Pacifico orientale e a un mescolamento delle acque calde del Pacifico occidentale: le acque più fredde e profonde sono salite in superficie e quelle più calde sono scese in profondità, e il calore delle acque superficiali è stato immagazzinato a circa 300 metri di profondità.

Il raffreddamento delle acque superficiali ha portato a un abbassamento delle temperature dell’aria di 0,1-0,2 gradi tra il 2001 e il 2012. Il periodo di rallentamento del riscaldamento globale potrebbe durare ancora alcuni anni: le variazioni di pressione e temperatura alla base dell’intensificazione degli alisei seguono un ciclo che dura in genere tra i 15 e i 30 anni.

Quindi il rischio di un rialzamento delle temperature globali permane: quando l’intensità degli alisei tornerà a diminuire, verrà annullato il loro effetto di freno sul riscaldamento globale. Secondo la ricerca, se i livelli di emissioni rimarranno quelli attuali, per il futuro è previsto un rapido e consistente innalzamento delle temperature dell’aria.

 

[Pierpaolo de Flego]

 

 

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Commenti

avatar Gianluca
0
 
 
ARTICOLO MENZOGNERO.
Come tutti quelli che continuano a tirare la volata alla BUFALA PIÙ GRANDE DEL TERZO MILLENNIO: il global warming.
La tendenza climatica è esattamente opposta a quella del riscaldamento globale.
Ma questo fatto i potentati politici e l'IPPC lo insabbiato da dieci anni.
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I commenti dei visitatori

Gianluca:
ARTICOLO MENZOGNERO.
Come tu...

Ass. Intercomunale Lucania:
Il solare termodinamico, molto spes...
Valter:
Entro il 2020, come è riportato ne...
 


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