Usa: gas e fotovoltaico in testa fino al 2040

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| Categoria: Energia

Entro il 2035 il gas naturale supererà il carbone e diventerà negli Usa la prima fonte per la produzione di energia elettrica. La previsione è contenuta nell’ Annual Energy Outlook 2014 pubblicata nei giorni scorsi dall’Energy Information Administration (Eia) che assegna proprio al gas naturale il maggior contributo alla nuova capacità aggiuntiva che sarà realizzata fino al 2040.

In particolare, si legge nel rapporto, il gas naturale rappresenterà con 255 GW il 73% degli aumenti di capacità fino al 2040. Alla base di questo avvicendamento c’è la combinazione di due fattori destinati ad assumere una valenza strategica nelle scelte della politica energetica statunitense dei prossimi anni: la prevista riduzione del costo del gas (che già in oggi si rivela competitivo) e le preoccupazioni di ordine ambientale che, alla luce dei nuovi orientamenti espressi dall’amministrazione Usa, andranno a penalizzare la generazione di energia elettrica dal carbone.

In materia di fonti rinnovabili il rapporto prevede che il contributo più rilevante alla nuova capacità aggiuntiva (che farà segnare in media incrementi annuali di 16 GW) sarà offerto dal solare fotovoltaico. Nel loro insieme le fonti rinnovabili rappresenteranno nel 2040 con 83 GW il 24% della nuova capacità aggiuntiva, di cui poco meno della metà (39 GW) sarà dato da installazioni fotovoltaiche.

In generale, la capacità totale di generazione da fonti rinnovabili crescerà del 52% nel periodo considerato e il fotovoltaico guiderà questa crescita, passando dagli 8 GW del 2012 agli oltre 48 del 2040. In forte crescita anche l’eolico che darà un contributo aggiuntivo di 28 GW, nonché la capacità geotermica che triplicherà la sua produzione attuale mentre raddoppierà il contributo fornito dalle centrali a biomasse.

Mediamente, stima il rapporto, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili crescerà negli Usa dell’1,9% all’anno, passando così dai 502 miliardi di kWh del 2012 agli 851 del 2040. Per quanto riguarda il nucleare, il suo contributo alla nuova capacità aggiuntiva sarà soltanto del 3%. In valori assoluti la fonte nucleare fornirà nel 2040 10 GW aggiuntivi , di cui 6 riferibili agli impianti attualmente in costruzione e 4 GW dopo il 2027.

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