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Sono tre milioni i green jobs in Italia

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| Categoria: Innovazione

102 miliardi di euro (10% della nostra economia) e quasi 3 milioni di occupati: tanto vale oggi la Green Economy italiana. Questi alcuni dati contenuti nel rapporto GreenItaly 2015, redatto dalla Fondazione Symbola e Unioncamere in collaborazione con il Conai, presentato in questi giorni a Roma.

Secondo la ricerca, dall’inizio della crisi ad oggi, un’impresa su quattro ha deciso di scommettere su settori come innovazione, ricerca, design e green economy: dal 2008 ad oggi sono state 372.000 le aziende italiane (24,5% del totale) che hanno investito, o lo faranno quest’anno, in tecnologie verdi per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di CO2.

A  livello geografico, la “green Italy” presenta una diffusione piuttosto omogenea. In testa la Lombardia con quasi 71.000 imprese green, poco meno di un quinto del totale; a seguire Veneto e Lazio, rispettivamente con 34.770 e 31.010 aziende verdi. Agli ultimi posti Molise (2.050) e Valle d’Aosta (1.070).

Segnali positivi anche in termini di occupazione visto che il 14,9% delle assunzioni previste per il 2015 (74.700 posti di lavoro) riguarda green jobs, percentuale cresciuta di 4 punti  rispetto al 2009. Tra le figura più richieste: l’installatore di impianti termici a basso impatto, l’ingegnere energetico, il tecnico meccatronico, l’ecobrand manager e l’esperto in acquisti verdi.

Le aziende green, inoltre, appaiono più dinamiche: esportano nel 18,9%  dei  casi a  fronte del 10,7% di quelle che non investono nel verde, con punte del 43,4% contro il 25,5% nella manifattura; innovano di più (il 21,9% ha sviluppato nuovi prodotti o servizi, contro il 9,9%) e crescono di più economicamente (il fatturato è aumentato, fra 2013 e 2014, nel 19,6% dei casi contro il 13,4%, con punte del 27,4% nel manifatturiero rispetto al 19,9% delle altre).

 

Per saperne di più:

Rapporto GreenItaly 2015

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