rifiuti plastici

Tonnellate e tonnellate di rifiuti di plastica finiscono negli oceani

Webmaster
| Categoria: Ambiente

Ogni anno finiscono nelle acque degli oceani circa 8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica. Si tratta di materiali che galleggiano sulle acque, si accumulano sui fondali e – una volta degradati in minuscoli frammenti – spesso sono ingeriti dagli animali marini rappresentando così non solo un inquinante dell’ambiente per lunga durata ma anche un pericolo per la biodiversità.

Secondo le stime di un recente studio “Plastic waste inputs from land into the ocean” presentato dall’ American Association for the Advancement of  Science (AAAS)  e pubblicato su Science, nel 2025 la quantità globale di rifiuti di plastica che potrà arrivare nelle acque da terra potrebbe raddoppiare rispetto al 2010.

Se a questo si aggiunge che – secondo le stime  della Banca Mondiale –  il picco dei rifiuti complessivamente prodotti nel mondo sarà raggiunto intorno al  2100, la situazione per l’ambiente e la biodiversità rischia di diventare davvero preoccupante.

Certo non tutti i rifiuti plastici prodotti finiscono in mare, anzi ci arriva solo una percentuale: 8 milioni di tonnellate a fronte di una produzione di 275 milioni (2010).

E’  evidente però che va migliorata la gestione  del ciclo di smaltimento di questi rifiuti, decisamente scadente in alcuni paesi.

Secondo lo studio,  il 28% dei rifiuti plastici scaricati in mare proviene dalla  Cina, anche se sono gli Usa e non la Cina  il paese con la  maggior produzione di rifiuti di plastica pro-capite.

Secondo i ricercatori occorre agire su due fronti: i paesi ricchi devono puntare a ridurre la produzione e  l’impiego di prodotti di plastica, specie quelli monouso ed usa e getta, mentre i paesi in via di sviluppo devono invece mettere in atto una pratica migliore di gestione dei rifiuti di plastica.

«Non è possibile ripulire gli oceani dalla plastica – ha detto uno degli autori dello studio, Roland Geyer . L’unica soluzione è chiudere il rubinetto. Come potremmo raccogliere la plastica dal fondo dell’oceano, dato che la profondità media è di 14.000 piedi? Per prima cosa, dobbiamo evitare che la plastica entri negli oceani. La mancanza di sistemi formali di gestione dei rifiuti provoca un alto input di rifiuti di plastica nell’oceano. Così, aiutare ogni paese a sviluppare una sana e solida infrastruttura di gestione dei rifiuti è una priorità assoluta».

[Gian Maria Volpicelli]

Facebookgoogle_plusFacebookgoogle_plus

twitterlinkedinmailtwitterlinkedinmail

Tags: , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

*