Suolo

2015: anno mondiale del suolo, una risorsa a rischio

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| Categoria: Ambiente

Il suolo è una risorsa preziosissima: è il terreno dove poter coltivare, la base per la produzione di cibo, fibre e prodotti medici naturali, dà un notevole contributo per l’immagazzinamento dell’anidride carbonica, gioca un ruolo fondamentale nel ciclo del carbonio ed è un ricco ecosistema.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sua importanza le Nazioni Unite hanno decretato che il 2015 sarà l’Anno Internazionale dei suoli: una serie di iniziative ed eventi si terranno a Roma (sede della Fao), New York e Santiago del Cile. A occuparsi in prima persona della protezione dei suoli è appunto la Fao, che sta conducendo oltre 120 progetti per il rispetto e la tutela del suolo in ogni parte del mondo.

La sensibilizzazione e l’impegno per il suolo sono fondamentali: la Fao sottolinea che il 33% dei suoli mondiali sono degradati, a causa di una cattiva gestione; si prevede, inoltre, che entro il 2050 la quantità di terreni arabili e produttivi pro capite nel mondo sarà appena un quarto rispetto a quella disponibile nemmeno un secolo prima (nel 1960).

Il problema si fa ancora più consistente se si considera quanto il suolo sia fondamentale nella produzione alimentare, soprattutto a fronte di una popolazione mondiale ancora lontana dall’essere sfamata: più di 800 milioni di persone nel mondo vivono in condizioni di malnutrizione. Inoltre, l’aumento della popolazione dei prossimi decenni richiederà una crescita del 60% della produzione alimentare totale rispetto a quella attuale.

Per far fronte a questo problema, la Fao indica come prioritaria innanzitutto l’informazione sui tipi di suolo e sulle caratteristiche di ognuno di essi. L’obiettivo è la creazione di una rete di informazioni, che possa essere d’aiuto per chiunque sia impegnato nella lavorazione e nello sfruttamento del suolo, in modo da poter aumentarne la produttività, senza lederne la qualità: attualmente, le informazioni disponibili sono imprecise e obsolete.

Pierpaolo de Flego

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