Solar Impulse

Solar Impulse 2: conclusa la prima tappa del giro del mondo in aeroplano solare

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| Categoria: Energia

Il 9 marzo 2015 verrà ricordato come una data storica per il progresso nell’ambito dell’energia solare: alle 7.12 è decollato da Abu Dhabi Solar Impulse 2, il primo aeroplano solare che compierà l’intero giro del mondo. Dopo 12 ore di viaggio, la prima tappa si è conclusa con l’atterraggio a Mascate (Oman).

Solar Impulse 2 è stato realizzato presso l’istituto Politecnico Federale di Losanna (Svizzera). Ha un’apertura alare di 72 metri; grazie al materiale con il quale è costruito (fibre di carbonio) pesa appena 2300 chilogrammi (come un’automobile). Il suo sistema consta di 17.000 celle solari, poste sulle ali e collegate a quattro motori da 17,5 cavalli ciascuno. Durante il giorno, le celle solari accumulano anche l’energia necessaria per ricaricare le batterie al litio (dal peso complessivo di 633 chilogrammi) che servono per il volo notturno.

Il nuovo velivolo è la versione avanzata del prototipo Solar Impulse, già noto per essere stato il primo aeroplano solare a effettuare un volo di notte, ad attraversare interamente gli Stati Uniti e a viaggiare tra due continenti.

Il viaggio è suddiviso in 12 tappe, spalmate su 5 mesi: si concluderà tra luglio e agosto. Dopo due tappe in India, una in Myanmar e due in Cina, Solar Impulse 2 transiterà sul Pacifico, arrivando negli Stati Uniti: farà scalo alle Hawaii e, sul continente, approderà nelle città di Phoenix prima e New York poi. In seguito attraverserà interamente l’Atlantico per fare scalo in Europa meridionale e in Africa settentrionale; da qui, l’ultima tappa che lo vedrà tornare ad Abu Dhabi.

Il progetto ha attirato numerosi sponsor: tra i partner finanziari di Solar Impulse 2 compaiono nomi illustri come Omega, Toyota, Google e il colosso dell’industria farmaceutica Bayer.

Pierpaolo de Flego

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