Limiti - Planetary boundaries

Ambiente: abbiamo già sforato 4 limiti su 9

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| Categoria: Ambiente

Nel 2009 il centro di ricerca Stockholm Resilience Centre aveva formulato un elenco di 9 “frontiere planetarie”: limiti da non superare per la tutela dell’ambiente in altrettanti settori messi in pericolo dalle attività umane. Nel 2015, 4 limiti su 9 sono stati già oltrepassati. Lo sostiene un articolo pubblicato su Science.

I 4 limiti sforati sono: i cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità, i cambiamenti nell’ambiente terrestre (fra cui la deforestazione) e l’alterazione dei cicli chimici di fosforo e azoto. In particolare, la biodiversità e il ciclo del fosforo e dell’azoto sono già considerati «ad alto rischio», mentre per i cambiamenti del clima e dei sistemi terrestri il rischio è «in aumento».

Gli altri 5 limiti, non ancora oltrepassati, sono: l’assottigliamento dello strato di ozono, l’acidificazione degli oceani, l’uso dell’acqua potabile, le emissioni di particolato, i nuovi agenti inquinanti (materiali radioattivi, nanomateriali, eccetera).

I 9 settori considerati, secondo il Stockholm Resilience Centre, regolano la stabilità e la resilienza del pianeta Terra e garantiscono le condizioni da cui dipende la nostra società. «Trasgredire i limiti aumenta il rischio che le attività umane possano portare il sistema terra a uno stato molto meno ospitale, minando gli sforzi per ridurre la povertà e pregiudicando il benessere umano in molte parti del mondo, compresi i Paesi ricchi», ha affermato Will Steffen, ricercatore all’Australian National University di Canberra, che ha guidato lo studio.

Le conclusioni della ricerca non sono però solo negative: c’è ancora uno spiraglio di speranza. Secondo gli autori la conoscenza di questo stato di cose ci offre l’opportunità di invertire la tendenza.

Paolo Gangemi

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