Riciclo

Sfruttare il calore anziché disperderlo: il riciclo dell’energia

Webmaster
| Categoria: Energia

Fotovoltaico, eolico, geotermico, ma non solo: per la produzione di energia pulita non vanno dimenticate le tecniche e le tecnologie che sfruttano il riciclo dell’energia (sotto forma di calore), convertendola poi in elettricità. Il riciclo dell’energia si basa sull’utilizzo di calore, che altrimenti verrebbe dissipato in atmosfera. Calore proveniente in primis dalle industrie chimiche, del cemento, della carta, del vetro, dell’acciaio e dei mattoni. In pratica è un modo per produrre elettricità senza bisogno di combustibili: un toccasana per l’efficienza energetica. Inoltre, vengono ridotte le emissioni di anidride carbonica dai complessi industriali.

Il riciclo è al centro della politica energetica adottata in Colorado, negli Stati Uniti. L’ente statale che si occupa di servizi di pubblica utilità (Public Utility Commission – Puc) ha da poco approvato la richiesta della Xcel Energy, un’azienda che si occupa di energia, di finanziare l’installazione di nuovi impianti per la conversione del calore in elettricità nelle fabbriche. La Xcel Energy sta collaborando per questo con l’organizzazione Sweep (Southwest Energy Efficiency Project), che sostiene progetti analoghi in tutto il sud-ovest degli Stati Uniti. In Colorado, l’obiettivo dell’azienda è di fornire fino a 20 MW di elettricità all’anno dal riciclo entro il 2016.

Il riciclo può contribuire all’obiettivo energetico del Colorado: affidare il 30% della produzione elettrica a fonti di energia pulita entro il 2020. Un progetto sta già dando ottimi risultati: una cooperativa che si occupa di energia elettrica sta utilizzando il calore che fuoriesce da un gasdotto per produrre elettricità, consentendo di evitare l’emissione di 27.600 tonnellate di anidride carbonica all’anno.

Pierpaolo de Flego

News correlate:

Usa: gas e fotovoltaico in testa fino al 2040

USA: nuovi standard ecosostenibili per le prossime centrali elettriche. E presto toccherà anche a quelle esistenti

Facebookgoogle_plusFacebookgoogle_plus

twitterlinkedinmailtwitterlinkedinmail

Tags: , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

*