L’Italia punta sulle rinnovabili diverse dal fotovoltaico

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| Categoria: Energia

Sono 1.259 in Italia gli impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico ammessi agli incentivi ai sensi del decreto ministeriale 6 luglio 2012, comprendendo in questo totale sia gli impianti che al 31 dicembre 2013 si trovavano in esercizio, sia quelli che, alla stessa data, erano in posizione utile nei registri o risultavano aggiudicatari di procedure d’asta.

Il dato è contenuto nell’aggiornamento del Bollettino informativo sulle fonti rinnovabili che il Gestore dei Servizi Energetici ha pubblicato nei giorni scorsi. La potenza totale degli impianti rinnovabili incentivati assomma ad oltre 1.575 MW mentre raggiunge i 4.730 GWh il dato complessivo relativo all’energia incentivata.

Quanto alla suddivisione per fonti degli impianti incentivati, la classe più numerosa è quella dell’eolico onshore che conta ben 474 impianti e che esprime  i valori maggiori anche in termini di potenza (927 MW) e di energia incentivata(1.425 GWh). Seguono gli impianti idroelettrici ad acqua fluente con 350 unità, 177,3 MW di potenza e 1.164 Gwh di energia incentivata. Più distaccati figurano i 245 impianti alimentati a biogas (108 MW di potenza e 715 GWh di energia incentivata) e i 151 alimentati a biomasse /238,5 MW e 897 GWh).

Il bollettino del Gse dà conto inoltre della situazione relativa alla qualifica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili (Qualifica Iafr) che è un prerequisito necessario per l’ottenimento dei Certificati Verdi (CV) in funzione dell’energia elettrica netta prodotta, o per l’accesso alla tariffa incentivante onnicomprensiva (TO) in funzione dell’energia elettrica netta prodotta ed immessa in rete. Al 31 dicembre 2013 risultavano in possesso di detta qualifica 5.799 impianti di produzione di energia elettrica, di cui 5.239 in esercizio e 560 a progetto.

Relativamente al 2013 (ma i dati sono ancora preliminari perché l’attività di emissione è ancora in corso), risultavano emessi dal Gse 24,3 milioni di Certificati Verdi Iafr, ripartiti fra le diverse tipologie di impianto come segue: impianti eolici (46%), idroelettrici (27%), bioenergie (22%) geotermoelettrici (5%).

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