Eclissi

Eclissi solare: bilancio positivo per il fotovoltaico europeo

Webmaster
| Categoria: Energia

Il fotovoltaico europeo ha reagito positivamente all’eclissi solare del 20 marzo. A riferirlo è il comunicato dello European network of transmission system operators for electricity (Entso-E), l’associazione dei gestori di rete europei. La grande preoccupazione verteva soprattutto sulle consistenti variazioni di radiazione solare che si sarebbero susseguite durante il periodo dell’eclissi e che potevano compromettere tutta la rete elettrica continentale. Ma le strategie adottate dai gestori europei si sono dimostrate vincenti.

Nella fase iniziale dell’eclissi, la potenza fotovoltaica disponibile a livello europeo era di 27.000 MW, poi scesa a 12.000 MW durante il periodo di massimo oscuramento, e poi risalita fino a 37.000 MW nella successiva fase, nella quale il sole è tornato a irradiare il continente a pieno regime. Questa grande oscillazione è stata ben gestita, grazie alla cooperazione e alle procedure intraprese dai gestori di rete europei coinvolti, basate su una generale compensazione di produzione elettrica da altre fonti nella fase di oscuramento iniziale e di rapida diminuzione di produzione delle stesse centrali nella successiva fase di ritorno all’irradiazione solare completa.

I due Paesi europei messi maggiormente alla prova dall’eclissi sono stati la Germania e l’Italia: in Germania la potenza fotovoltaica disponibile è inizialmente scesa di 7000 MW e successivamente risalita di 13.000 MW; in Italia la prima fase dell’eclissi ha portato a una perdita di 3000 MW e a una successiva risalita di oltre 5000 MW. Entrambi i Paesi hanno ben gestito il forte sbalzo di potenza.

Per l’Italia la gestione è stata affidata a Terna, l’operatore di reti per la trasmissione di energia elettrica. Le contromisure adottate da Terna sono state la massimizzazione di tutte le risorse di riserva, la limitazione dello scambio di potenza con l’estero e la gestione in tempo reale dei pompaggi. Inoltre, per tutta la durata dell’eclissi sono stati raddoppiati i turni nella sala comandi del Centro Nazionale di Controllo del sistema elettrico nazionale, per monitorare al meglio i flussi di energia elettrica sulla rete nazionale.

Pierpaolo de Flego

Facebookgoogle_plusFacebookgoogle_plus

twitterlinkedinmailtwitterlinkedinmail

Tags: , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

*