Aumenta il consumo di energia, anche nei Paesi industrializzati

Webmaster
| Categoria: Energia

Nonostante la debolezza dell’economia mondiale, i consumi energetici globali  hanno messo a segno nel 2013 una crescita del 2,3% che, pur rimanendo al di sotto della media storica,  fa registrare un aumento  significativo  rispetto all’incremento dell’anno precedente (+1,8%).

A rivelarlo è la nuova edizione annuale della Statistical Review of World Energy di BP dove si osserva, da un lato,  un certo rallentamento del trend comunque sostenuto dei  consumi di energia nelle economie emergenti (+3,1%) determinato dalla crescita più lenta verificatasi in Cina, e, dall’altro, l’aumento dei consumi nelle economie mature dell’Ocse ad un  tasso dell’1,2% superiore alla media storica, trainato soprattutto degli Usa. Malgrado la relativa frenata, le economie emergenti continuano a dominare la scena del fabbisogno mondiale di energia: la crescita della domanda globale nel 2013 fa capo, infatti, per l’80% ai paesi non Ocse.

Quanto all’analisi dell’andamento delle singole fonti, le statistiche BP rilevano che, pur a fronte del 14° calo consecutivo, il petrolio si conferma  la prima fonte del mix energetico mondiale con una quota del 32,9%. In particolare, nel 2013 la domanda di petrolio ha messo a segno un incremento dell’1,4%  e ciò per merito esclusivo delle economie emergenti i cui consumi hanno ormai superato quelli dei Paesi Ocse.

Per contro è stato il carbone la fonte che, con un aumento della domanda del 3%, ha fatto segnare nel 2013 l’incremento più marcato tra le fossili. Rispetto al mix energetico mondiale, la quota del carbone si è portata ora al 30,1% dei consumi totali e tiene a lunga distanza la rincorsa del gas la cui quota mondiale si è attestata al 23,7% anche per effetto di una crescita limitata della domanda nel 2013 (+1,4%).

In crescita anche il nucleare (+0,9%) che, tuttavia, con una quota del 4,4% del mix mondiale ha toccato il suo punto più basso dal 1984. Più consistente la crescita dell’idroelettrico (+2,9%), mentre a doppia cifra si confermano gli apporti forniti dalla fonte eolica e da quella solare, con incrementi, rispettivamente, del 20,7% e del 33% rispetto all’anno precedente.

News correlate:

Rapporto ExxonMobil: i consumi elettrici cresceranno del 50% nel 2040 e avranno il gas come principale protagonista del mix mondiale

Facebookgoogle_plusFacebookgoogle_plus

twitterlinkedinmailtwitterlinkedinmail

Tags: ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

*