Bicicletta

Muoversi in bicicletta fa muovere il lavoro in Europa

Webmaster
| Categoria: Sviluppo sostenibile

Se cerchi lavoro, quello della bicicletta è un settore consigliatissimo. Le assunzioni sono molto più alte rispetto a settori più “classici”, come quello siderurgico o quello dell’estrazione mineraria. Lo riferisce un rapporto sulla situazione occupazionale dell’industria ciclistica in Europa, in uscita a breve, stilato dalla Transport and Mobility Leuven, una società belga di ricerca e consulenza ambientale, e anticipato dal quotidiano inglese The Guardian.

Attualmente, quello della bicicletta è un settore di mercato che dà lavoro a circa 665.000 persone in tutta Europa. Una cifra più alta rispetto al settore dell’estrazione mineraria, nel quale lavorano circa 615.000 persone. Ma soprattutto, molto più elevata rispetto al numero di lavoratori impiegati nell’industria dell’acciaio: solo 350.000.

Il grande numero di posti di lavoro sottolinea come, negli ultimi anni, la bicicletta sia andata oltre all’essere un semplice mezzo di trasporto rispettoso dell’ambiente: attorno a essa è stato aperto un intero settore di mercato, in primis grazie alla crescita della produzione, dovuta anche a un aumento considerevole delle vendite. Basta guardare alcuni dati recenti dell’Acea (Association des constructeurs européens d’automobiles, della quale fa parte anche Fiat Group): in tutti i più grandi Paesi europei, nel 2012, sono state vendute più biciclette che automobili (in Italia, per esempio, sono state vendute 1.606.000 bici e 1.402.000 auto).

Produzione e vendite, ma non solo: grazie all’intenso utilizzo della bicicletta sono aumentate le possibilità lavorative nella costruzione delle infrastrutture come le piste ciclabili e, in generale, nelle strutture turistiche. Un ruolo molto importante lo riveste proprio il cicloturismo, che attualmente in Europa fornisce un impiego a circa 524.000 persone.

Per il futuro prossimo è previsto che il numero di posti di lavoro aumenti ulteriormente, anche grazie al progresso tecnologico: con l’avviamento del mercato delle biciclette elettriche e la crescente necessità di nuove infrastrutture, il 10% del budget europeo per i trasporti potrebbe essere dedicato al settore ciclistico.

[Pierpaolo de Flego]

News correlate:

Due ruote in pista per rompere l’assedio

Aumenta l’uso delle due ruote e crescono le quote del trasporto pubblico. La crisi premia in Italia le scelte di mobilità sostenibile

Facebookgoogle_plusFacebookgoogle_plus

twitterlinkedinmailtwitterlinkedinmail

Tags: , ,

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

*