Agricoltura di precisione: i vantaggi in Europa

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| Categoria: Innovazione

L’agricoltura di precisione è un metodo di gestione delle coltivazioni basato sull’applicazione delle tecnologie più innovative, come per esempio il monitoraggio satellitare, al fine di migliorare la produzione, la qualità dell’ambiente e la resa economica.

Le applicazioni riguardano diversi ambiti del settore agricolo, ma anche di quello dell’allevamento. Per esempio alcuni tipi di sensori sono in grado di raccogliere informazioni sulle proprietà del suolo, e, per l’allevamento, la temperatura interna degli animali.

Tecnologie come queste potrebbero rendere più sostenibile e redditizia l’agricoltura europea e far fronte alla crescente domanda di cibo: a dirlo è un nuovo rapporto del Joint Research Centre (Jrc) della Commissione Europea, dal titolo Precision agriculture: an opportunity for EU Farmers – potential support with the CAP 2014-2020. Il lavoro è stato svolto per dare un aiuto alla stesura della Common Agricultural Policy (Cap), l’iniziativa politica per uno sviluppo agricolo comune dell’Unione Europea.

I vantaggi sarebbero notevoli da diversi punti di vista. Innanzitutto un beneficio economico: nel Regno Unito, per esempio, nei campi dalla superficie superiore ai 500 ettari le tecnologie agricole di precisione hanno aumentato i guadagni di almeno 2,24 euro all’ettaro.

L’uso di sistemi autonomi, capaci di lavorare senza una supervisione costante, sarebbe comodo per gli agricoltori, e un’analisi più attenta dei singoli terreni garantirebbe una maggiore produttività, il benessere degli animali da allevamento e la tutela dell’ambiente.

Per lo sviluppo e la diffusione dell’agricoltura di precisione in Europa sono necessari,  però, alcuni provvedimenti.

Servono campagne di sensibilizzazione e di informazione sugli strumenti, sui loro vantaggi e sulle linee guida che gli agricoltori dovrebbero adottare: in Europa lo scenario agricolo è ancora molto eterogeneo e la diffusione di queste tecnologie innovative non è ancora molto larga. Al processo di sensibilizzazione dovrebbero accompagnarsi promozioni e finanziamenti per le ricerche, che si preoccupino di valutare i possibili miglioramenti e gli impatti ambientali, in modo da fornire informazioni sempre più precise sul tema.

[Pierpaolo de Flego]

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